casa nuova

Si decide di partire,  A Volte. È un pezzo che aspetto ma non si vede mica più nessuno, in giro. È bello essere ospiti ma quando il padrone di casa, dopo averti accolto, dice che esce a far la spesa e non fa più ritorno, allora ci si sente un po’ strani a restar lì, in casa d’altri e non si sa bene come comportarsi. Allora, in fondo al giardino, ho visto che le macchie di rovi partono a seguire il crinale della collina, tenendosi poco più sotto e a tratti un po’ si diradano. In una di queste radure ho tirato su questa dependance. Da qua vedo ancora bene le finestre della casa e faccio presto anche ad andare a bagnar le piante sul terrazzo e a tener via la polvere e le erbacce.
La dependance sembra un po’ andare alla deriva, vista dal giardino, anche se le macchie di rovi paiono trattenerla e, complice il vento, sembrano danzare tutto intorno: derivanze mi sembrava rendesse bene l’idea.
Senza impegno, chi vuol entrare è benvenuto.

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4 thoughts on “casa nuova

  1. michela says:

    Toc toc, è permesso? Grazie dell’invito Cecilio, ma che bello qua. Ho portato una crostata di mele e una piantina di Amarillo, non so, mi son fatta l’idea che potesse star bene qua nella radura davanti alla dependance. E poi la mia mamma mi ha detto che quando si è invitati in una casa nuova è bello portare qualcosa di vivo, che è un augurio di star bene, e qualcosa di commestibile, che è un modo per augurare che non manchi mai da mangiare. Insegnamenti materni a parte ormai lo sai, a me piante e fiori piacciono e mangiare in compagnia è una delle cose che mi piace di più così poi penso che piaccia anche agli altri. Hai avuto una bella idea.
    Senti ma poi Rosolo l’hai più incontrato?

    • Ciao,
      ben arrivata e grazie della torta e dell’amaryllis. Lo metto qua sul davazale, così prende la luce.
      Rosolo l’ho incontrato ancora e mi ha dato delle altre cose che ha scritto, magari le metto qua un po’ alla volta.
      A presto,
      Cecilio

  2. michela says:

    Son passata di là e poi sono andata avanti fino ad arrivare qua. E mentre attacco un post it con su scritto ciao mi vien da sorridere pensando alle costole e al fatto che quando litigavo con mio fratello lui, se si trovava a corto, mi diceva Taci costola.

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